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April 2012

In questo frangente altre due importanti sezioni della barca hanno cominciato a prendere forma.

La prua e la poppa.

E sempre seguendo gli usi e i costumi locali sono state fatte altre sadaka per celebrare i progressi fatti.

La tipica giornata di lavoro inizia presto al mattino per sfruttare la temperatura ancora fresca, con una colazione a base di chai e dolci locali. Un modo per cominciare di buon umore.

La composizione del gruppo di lavoro varia di giorno in giorno in base al programma. La media è di circa 8 lavoratori.

Una signora di Kipini ha avuto l'incarico di cucinare il pranzo che viene consumato per terra in un grande piatto e grazie all'amicizia tra uno dei costruttori ed un pescatore, è spesso a base di pesce.

Dopo questa breve pausa i lavori riprendono con un buon ritmo, anche se le numerose visite erano a volte di intralcio per proseguire come si sarebbe dovuto.

In poco tempo il Musafir è diventato l'attrazione principale del villaggio e questo era un elemento di distrazione per i costruttori.

Oltre a rallentare i lavori, il viavai di persone ha incuriosito le autorità che sempre più spesso cercavano di scroccare qualche scellino, adducendo le motivazioni più inverosimili, per continuare a bere. Fortunatamente si è riusciti a non contribuire ad alcuna forma di corruzione.

Il tempo ha aiutato a fare accettare la presenza del progetto e degli stranieri ai locali e anche i lavori hanno avuto una crescita in termini di produttività.

Le relazioni con i costruttori hanno subito alcuni alti e bassi dovuti al loro tentativo di cambiare i termini degli accordi ma sia con le autorità che con la comunità locale tutto ha iniziato a funzionare meglio.

I Musafir trascorrevano le notti intorno al fuoco trovando nuovi modi di procedere facendo tesoro delle esperienze trascorse e cominciando a sentirsi a casa.