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October 2011

Il Musafir ha iniziato ad edificare il cantiere (banda) che diventerà anche la casa di tutti i Musafir che lavoreranno alla costruzione della barca. 

A tale scopo abbiamo assunto un giovane di Kipini. 

Purtroppo non sono state seguite le indicazioni date ai lavoratori con il risultato che il tetto del capannone non aveva l’inclinazione necessaria a far defluire l’acqua piovana come avrebbe dovuto.

Questo ha creato un certo disappunto e non appena sono arrivate le prime piogge l’acqua all’interno era più di quella fuori...

Con un po’ di frustrazione il Musafir ha preso in mano la situazione e ha fatto aumentare la pendenza del tetto. 

Il risultato è quello sperato. Il cantiere è asciutto ma ci sono voluti tre mesi per completarlo.

Inoltre, è stato realizzato un soppalco lungo il perimetro interno dove Musafir potrà dormire sogni tranquilli e osservare i suoi vicini di casa ippopotami da una prospettiva decisamente più sicura.